iPhone 3G: anche Tim annuncia i prezzi
In leggero ritardo rispetto a Vodafone, anche Tim annuncia il prezzo dell’iPhone 3G acquistato con un piano prepagato (la classica ricaricabile) e, come era prevedibile, la cifra coincide esattamente con l’offerta del concorrente.
Un cartello assolutamente prevedibile, dettato principalmente da un fenomeno che era stato rilegato finora solamente ad una nicchia di feticisti del gadget tecnologico.
Per la prima volta il mercato di massa non sceglierà un operatore in base alla tariffa più congeniale al singolo, andando poi, eventualmente, a scegliere il telefono che l’operatore telefonico proponeva insieme al piano selezionato.
Chi compra un iPhone lo fa consapevolmente, focalizzando la propria attenzione sul prodotto in sè prima che sulla tariffa telefonica. Tim e Vodafone lo sanno benissimo: per questo hanno proposto prezzi fotocopia per il telefono svincolato dall’abbonamento. Ma la vera battaglia dovrebbe essere combattuta sull’abbonamento stesso, che immagino sceglieranno in molti, anche solo per rateizzare il pagamento del dispositivo.
I due concorrenti, a mio parere, non possono permettersi di non accordarsi.
Uscire sul mercato prima dell’altro con una data tariffa significherebbe automaticamente concedere un vantaggio al concorrente, che potrebbe fare una proposta identica ma ad un prezzo inferiore. Ma non sarebbe un po’ “sporco” uscire contemporaneamente sul mercato con tariffe identiche? Si. Sarebbe sporco.
E allora se la giocheranno sulla diversificazione della proposta, con la Vodafone che si specializzerà sugli SMS gratis e sul servizio gratuito che permetterà di pubblicare su un sito personale tutte le foto scattate dall’iPhone, rivolgendosi ad una fascia di mercato dai 16 ai 30 anni, mentre Tim penserà ad un mercato business, proponendo un piano dati vantaggioso e la consultazione gratuita della posta elettronica. (O viceversa, ovviamente)
E così, spartendosi il mercato, torneranno ad essere gli amiconi di sempre, senza competere realmente, a tutto vantaggio del proprio portafoglio.
Questo scenario, sinceramente un po’ triste, che sono andato dipingendo, è unicamente una mia supposizione, basata su nessuna informazione di cui io possa essere venuto a conoscenza tramite chissà quale via traversa, ma solo sul mio vecchio, caro compagno cinismo.
La mia nonna me lo dice sempre che a pensare male, a volte…
[...] si sono già unite per formare un trust per spartirsi il denaro, come segnalato in questo blog garnito. I prezzi sono alti per chi non opterà per un abbonameno ma vorrà restare con la cara e vecchia [...]
Leggi un po’ qui… http://www.hwupgrade.it/news/telefonia/iphone-3g-e-tim-piani-a-partire-da-30-euro-al-mese_25701.html
30 euro mensili, sembra, ma con *pesantissime* limitazioni alla navigazione…
sono sempre di più orientato verso il balckberry
e poi fatti il commento di un utente. il numero #8: “Siamo in italia, non c’è evoluzione tecnologica, non c’è concorrenza ma cartello.”
Nulla di ufficiale, per il momento sono solo chiacchiere.
Il mio eventuale acquisto è rigidamente vincolato al piano dati…
[...] di più titillante per il mio tecnofeticismo. E’ stato, forse, quando ho scritto l’ultimo post sull’iPhone che qualcosa tra noi si è rotto. Imperturbabile, il nostro piccolo Nokia continuava a fare [...]
sembra che sia possibile attivare l’abbondamento anche da casa, tramite Itunes
non sarebbe male come opzione…
[...] si sono già unite per formare un trust per spartirsi il denaro, come segnalato in questo blog garnito. I prezzi sono alti per chi non opterà per un abbonameno ma vorrà restare con la cara e vecchia [...]