Spam made in Microsoft

luglio 31, 2008

Quei simpatici signori di Redmond, gli stessi che non erano interessati ad internet qualche anno fa (15, ad onore del vero), hanno realizzato un altrettanto simpatico motore di ricerca, live.com, che a quanto pare ha un market-share vicino al 10%, in costante aumento.

Personalmente non conosco nessuno che utilizzi il servizio MSN/Live.com di ricerca, ma è pur vero che la pagina iniziale di default di Internet Explorer contiene un form che permette la ricerca attraverso MSN. Quindi ammettiamo che una fettina di mercato se la mangino pure loro.

Ma.

Da qualche settimana a questa parte ho notato un aumento molto significativo delle visite (3 o 4 ogni ora) da parte di utenti con Windows 2003. Che utilizzano Internet Explorer 7. Che provengono da live.com. Tutti quanti con delle query ridicole. Tutti quanti da Redmond. Da un IP di proprietà di Microsoft.

65.55.109.75 simone.ruffilli.it - [30/Jul/2008:14:46:58 +0200]
"GET /index.php/2008/06/convertire-dmg-in-iso-macosx-windows-e-linux/ HTTP/1.0"
200 26497 "http://search.live.com/results.aspx?q=macosx&form=QBHP"
"Mozilla/4.0 (compatible; MSIE 7.0; Windows NT 5.2; .NET CLR 1.1.4322)"

Spammare con delle ricerche fasulle i log dei server web è senza dubbio un modo per dichiarare un market-share del proprio motore di ricerca in aumento, ma se proprio devi farlo, Steve, non fingere di portarmi del traffico con delle parole chiave come “macosx” o “html”. Non sei credibile. E se proprio vuoi continuare, almeno portami del traffico finto da Firefox su Linux, tanto per variare (e lo so che nel tuo ufficio, quando non senti passi nel corridoio, usi Firefox 3 di nascosto. Non ti biasimo.).

Update: Leggendo qua e là ho trovato un articolo sullo stesso argomento sul blog di eth0. A voi.

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